Queste pagine...

... sono il mio muro del pianto, una valvola di sfogo per una persona che non riesce ad adattarsi alla normalità della vita quotidiana. Perdonate dunque la mancanza di tatto, di peli sulla lingua, magari di rispetto, che avrò nell'esprimere certe opinioni, a volte non proprio "politically correct". Fatevi sotto: ogni commento (purché costruttivo) è il benvenuto!
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sabato 10 maggio 2008

Ricette risparmiose, antivivisezione e antinquinamento per capelli morbidi e pelle di seta

Dopo lo shampoo e il tonico fai-da-te ecco qualche altra dritta per evitare di comprare costosi e spesso inutili prodotti cosmetici....

OLIO DA MASSAGGIO ANTICELLULITE
- 100 ml di olio base (mandorle, girasole o vinaccioli)
- 15 gocce di olio essenziale di pompelmo
- 10 gocce di olio essenziale di rosmarino o cipresso (se non siete allergici)
- 10 gocce di olio essenziale di arancia amara
- 5 gocce di olio essenziale di limone
- 5 gocce di olio essenziale di menta piperita
(non usare durante l'esposizione al sole, gli oli di agrumi sono fotosensibilizzanti)


MASCHERA CAPELLI NUTRIENTE 1
- 125 ml di yogurt bianco intero
- 1 cucchiaio di olio a scelta (mandorle dolci, cocco, argan, ricino, oliva o lino)
Mettere in posa sui capelli asciutti e massaggiare delicatamente. Lasciare in posa 30 minuti e procedere al consueto lavaggio. Se siete bionde evitate l'olio d'oliva, tende a a scurire i capelli!


MASCHERA CAPELLI NUTRIENTE 2
- 1 avocado (polpa frullata)
- 1 cucchiaio di olio a scelta (mandorle dolci, cocco, argan, ricino, oliva o lino)
Mettere in posa sui capelli asciutti e massaggiare delicatamente. Lasciare in posa 30 minuti e procedere al consueto lavaggio.


MASCHERA CAPELLI NUTRIENTE 3.... OTTIMA ANCHE COME CREMA CORPO!
- 200 grammi farina di cocco
- acqua
Far bollire la farina di cocco in un pentolino, in cui avrete messo acqua quanto basta a coprire la farina. Passare la pappa ottenuta in un fazzoletto di stoffa e spremere vigorosamente. Mettere in frigo il liquido che ne esce e lasciar solidificare. Avete così ottenuto un delizioso burro di cocco, che si conserva in frigo (ben chiuso in un barattolo di vetro) anche 1 settimana!

Come maschera capelli: mettere in posa sui capelli asciutti e massaggiare delicatamente. Lasciare in posa 30 minuti e procedere al consueto lavaggio.
Come crema corpo: massaggiare direttamente sul corpo. Eventualmente, per pelli molto secche, mischiare con olio di cocco o mandorle.

giovedì 8 maggio 2008

Ricette risparmiose, antivivisezione e antinquinamento per le pulizie di casa

Pochi sanno che, oltre ai cosmetici, anche i detersivi per la casa sono tutti testati su animali. Ogni giorno possiamo fare qualcosa per disturbare la vivisezione e coloro che l'appoggiano... ecco alcuni piccoli consigli per fare pulizie cruelty free (e anche super economiche!!).

PAVIMENTI
Un ottimo prodotto adatto per la pulizia dei nostri pavimenti di casa può essere ottenuto versando in un secchio di acqua calda un bicchiere di aceto di vino bianco. Il potere sgrassante e pulente è pari a quello dei migliori, costosi ed inquinanti, detergenti presenti in commercio. Non preoccupatevi se, dopo aver passato lo straccio sentirete un forte odore di aceto, in quanto svanirà dopo pochissimi minuti.
Per pulire i parquet possono essere invece utilizzate le cere naturali come quelle ricavate dalla carnauba e dalla canna da zucchero oppure la cera vergine d'api.

LAVELLO ED ALTRE SUPERFICI LAVABILI
Può essere utilizzata una pasta composta da acqua e bicarbonato di sodio, passandola direttamente sulla superficie utilizzando una spugnetta. Essa sarà in grado di eliminare dal lavello, in acciaio o in ceramica, e dalle altre superfici da pulire, i residui di opacità, ridonando la luminosità iniziale e senza graffiare. Dopodiché si risciacqua abbondantemente con acqua e si asciuga con un panno. Il bicarbonato offre inoltre il vantaggio di consentire una elevata capacità igienizzante, senza il rilascio di residui chimici ed è pertanto indicato per pulire quelle superfici, anche delicate, che vanno a contatto con gli alimenti.

FORNELLI
Passare con una spugna imbevuta di acqua calda e bicarbonato (il bicarbonato ha un'azione emolliente e sgrassante) oppure acqua calda e aceto di vino bianco.
L'aceto è sgrassante e rende le superfici luminose ed è particolarmente indicato per i fornelli in acciaio.

VETRI
Un metodo semplice, economico ed efficace consiste nel pulirli utilizzando la carta di un quotidiano appallottolata e appena imbevuta con dell'acqua.
Grazie agli inchiostri e ad altri componenti chimici presenti nella carta di giornale, i vetri torneranno splendenti. In alternativa si può utilizzare una bottiglia a spruzzo riempita in parti uguali di acqua ed aceto, dopodiché bisogna risciacquare con acqua pura ed asciugare.

I PANNI IN MICROFIBRA: UNA SOLUZIONE PER OGNI PROBLEMA
Una validissima alternativa per effettuare molte pulizie domestiche in modo ecologico è costituita dai panni "magici" in microfibra (composti da semplice fibra di poliestere e poliammide) che permettono di rimuovere polvere, sporco e grasso, attirandoli ed assorbendoli, senza utilizzare detersivi. Possono essere utilizzati sia asciutti (per spolverare mobili, parquet e altre superfici) che bagnati (per pulire mobili, vetri, specchi, pavimenti, piastrelle, lavelli in acciaio, scrivanie, sanitari ecc..) e permettono di risparmiare tempo, fatica, denaro ed acqua.
Hanno il vantaggio di poter essere utilizzati centinaia di volte in quanto per rinnovare il loro effetto pulente basta sciacquarli o bollirli con del normale sapone di Marsiglia.
FORNO
Innanzitutto va ricordato di evitare assolutamente l'utilizzo di molti prodotti presenti in commercio (che spesso contengono soda caustica, solventi ed altre sostanze nocive), i cui residui non riescono mai ad esser rimossi del tutto, ed evaporando potrebbero penetrare nei cibi cotti successivamente.
La prima regola da seguire consiste nel pulire il forno spesso, utilizzando acqua calda in cui sia stato sciolto bicarbonato e/o limone e/o aceto bianco.
Per sgrassare i forni molto incrostati si può mettere all'interno una pentola piena di acqua bollente con un cucchiaio di ammoniaca e lasciarla per una notte. Il giorno successivo il grasso potrà essere facilmente rimosso con una spugnetta

WATER
Per pulirlo si può utilizzare lo scopino su cui si è versato del bicarbonato di sodio. Per disincrostarlo si può anche utilizzare dell'aceto puro, diluito in poca acqua caldissima, e passandolo sulla superficie col suddetto scopino.

mercoledì 1 agosto 2007

Shampoo-fai-da-te

Ecco un'ottima ricettina per uno shampoo fai-da-te... ebbene sì, lavarsi i capelli senza inquinare si può!! E in più è facile ed economico!
Ingredienti:
- farina di ceci
- acqua tiepida
Preparazione: Formare in una ciotola una pastella morbida mescolando con una forchetta la farina e l'acqua calda (non bollente, la farina non deve cuocere).
Uso: Distribuire la pastella sulla testa e massaggiare delicatamente con i polpastrelli. Attendere 2 minuti e sciacquare.
Se i capelli sono lunghi e si annodano niente paura: un po' di balsamo (naturalmente bio-eco!) e torneranno districabili!
Aggiunte opzionali:
1. Volendo si può
anche personalizzare il composto con 3-4 gocce di un olio essenziale a scelta tra quelli che hanno anche proprietà benefiche per il cuoio capelluto:
- problemi di forfora: timo, rosmarino, tea tree
- coadiuvante anticaduta:
timo, rosmarino
- prurito: menta piperita, eucalipto, lavanda
- cute sensibile: lavanda
- eccesso di sebo: limone, lemongrass
2. Se si desidera solo profumare vanno bene anche oli quali gelsomino, ylang-ylang (a chi piace), sandalo, etc.
3.
Per ottenere gradualmente dei caldi riflessi rossi o castani è possibile miscelare alla farina di ceci della polvere di henné + un cucchiaio di aceto (ma in questo caso il risciacquo diventerà più lungo e difficile) oppure sostituire all'acqua del karkadé o del the caldi.
4. Volete poi beneficiare delle proprietà ristrutturanti del miele? Scioglietene un cucchiaio nell'acqua con cui fate il composto!

Risultato: capelli luminosi, soffici, forti, puliti e... sani!!!! Alla faccia di Pantene!!!!!!! ;D

mercoledì 11 luglio 2007

10 motivi per boicottare Procter&Gamble

1. SPERIMENTAZIONE SU ANIMALI
“Non si può prescindere dalla sperimentazione sugli animali”: sono parole del responsabile delle relazioni esterne della Procter&Gamble Italia. Ovviamente non è così. Molte aziende nel mondo vendono i loro prodotti non testati con la vivisezione, mentre la P&G continua a torturare gli animali nei suoi laboratori.

2. ABUSO DI POTERE
Fa parte dell’associazione americana Business Round Table che ha lo scopo di fare pressione sul potere politico affinché compia scelte economiche favorevoli alle grandi imprese. Ogni anno compie donazioni ai partiti americani. È citata tre le prime 15 società che finanziano sedicenti associazioni ambientaliste, pronte a difendere tesi favorevoli alle imprese. Ha esercitato forti pressioni sull’ente americano Food and Drug Administration per ottenere autorizzazioni.

3. DANNI ALL’AMBIENTE
È responsabile di una delle maggiori fonti di rifiuti del mondo: i pannolini. Negli USA ne sono utilizzati 16 miliardi l’anno, pari al 2% della spazzatura prodotta nel paese. Ha patteggiato con l’Agenzia per la Protezione Ambientale degli USA le misure da assumere per regolarizzare varie situazioni anomale in alcuni stabilimenti. Nel ‘96 una fuoriuscita di oli minerali nello stabilimento irlandese di Nenagh ha contaminato vari pozzi. Nel ‘97 ha sostenuto l’associazione Keep American Beautiful creata dalle industrie di imbottigliamento con lo scopo di non far passare alcuna legge contro le bottiglie usa e getta. Fa parte di WBCSD, un’associazione creata dalle multinazionali per promuovere una falsa idea di sviluppo sostenibile, affinché nell’opinione pubblica si radichi l’idea che l’ambiente si difende facendo crescere la produzione.

4. VENDITE IRRESPONSABILI
Nel ‘97 ha messo a punto un prodotto di sintesi, denominato “Olestra”, da utilizzarsi come sostituto dell’olio. La Food and Drug Administration ha autorizzato l’uso di Olestra per la produzione di patatine e snacks vari. È stato accertato, tuttavia, che il prodotto può indurre il mancato assorbimento di vitamine liposolubili e può provocare diarrea.
Secondo la rivista “Earth Island Journal” e la guida OGM Free le patatine Pringles contengono organismi geneticamente modificati (ma non è dichiarato sulla confezione).

5. VIOLAZIONI DEI DIRITTI DEI LAVORATORI
Nel '97 otto persone negli Stati Uniti si sono rivolte alla Corte Federale perché discriminati nell’assunzione da Max Factor (marchio P&G). Nel ‘98 ha comprato in Russia tre aziende a prezzi stracciati, approfittando della complicità delle autorità, e le ha ristrutturate mettendo a rischio 700 posti di lavoro. Nel '99 ha annunciato la chiusura di 10 impianti, in varie parti del mondo, con il licenziamento di 15.000 dipendenti.

6. AFFILIAZIONE CON REGIMI OPPRESSIVI
Ha filiali in molti Stati non democratici e in cui non sono rispettati molti diritti umani.

7. ILLECITI
Nel ‘97 ha patteggiato assieme ad altre nove multinazionali una multa di 4,2 milioni di dollari con l’Antitrust degli Stati Uniti per non aver distribuito tutti i buoni annunciati durante alcune promozioni.

8. FALSA PUBBLICITÀ
Spende in Italia circa 220 milioni l’anno in pubblicità, prima società non alimentare. In tutto il modo circa 5,5 miliardi. È stata condannata dal Giurì dello IAP per avere violato il Codice di Autodisciplina Pubblicitaria per una pubblicità del prodotto Mastro Lindo.

9. POCA TRASPARENZA
In generale le etichette dei prodotto P&G sono poco chiare e forniscono scarse informazioni.

10. EVASIONE FISCALE
Ha finanziarie nei paradisi fiscali, tra cui Bermuda e Antille Olandesi.

Nonostante questi esempi di sfruttamento sociale, ambientale ed animale, adesso la P&G tenta ADDIRITTURA di crearsi un’immagine buonista con la patetica campagna propagandistica del detersivo Dash, che fa l’elemosina ai bambini negli ospedali…

Ecco i prodotti a marchio P&G: Ace, Apc, Ariel, Asciugatutto, AZ, Baleno, Bolt, Boss, Bounty, Camay, Clearasil, Dash, Demak’up, Dignity, Dora, Douss Douss Intima, Eukanuba, Experience, Febreze, Gentile, Head&Shoulders, Iams, Infasil, Intervallo, Keramine H, Kukident, Laura Biagiotti, Lenor, Lines, Linidor, Mastro Lindo, Max Factor, Milton, Mister Verde, Napisan, Nelsen, Noxzema, Oil of Olaz, Pampers, Pantene, Poffy, Polin, Pringles, Può, Senz’acqua, Spic&Span, Swiffer, Tampax, Tempo, Tide, Topexan, Tuono, Viakal, Vicks, Victors, Zest

sabato 7 luglio 2007

Il fai-da-te nella cosmesi

Ammettiamolo: noi donne siamo attratte irresistibilmente da cosmetici e prodotti di bellezza, specie quelli innovativi, le cui pubblicità promettono miracolose soluzioni ai problemi che ci affliggono in massa come cellulite, rughe, capelli rovinati. Ma sappiamo esattamente cosa c'è dentro quei flaconcini luccicanti? E quanta sofferenza animale si cela dietro quei tubetti colorati e quelle texture profumate?

Da alcuni siti/forum che frequento (e che trovate tra i siti che vi consiglio di leggere) ho appreso quanto basta di chimica cosmetica per riuscire a capire, partendo dalla lettura degli INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) di un prodotto, quanto quel prodotto sia "utile" ai fini cosmetici o quanto invece sia una costosa "bufala". O, peggio ancora, quanto alla lunga l'uso di certi prodotti possa addirittura essere deleterio per il nostro organismo e per l'intero ecosistema.

Insomma se una crema è "a base di" qualcosa... perché non usare direttamente sulla pelle quel qualcosa, risparmiando sugli inutili e costosi eccipienti che la crema contiene? E soprattutto, cosa non meno importante, calibrando le dosi a mio uso e scegliendo ingredienti non inquinanti o tossici?
Ho iniziato così timidamente a "spignattare" i miei prodotti di bellezza partendo da semplici ingredienti di alta reperibilità e basso costo, ottenendo risultati efficacissimi e molto più economici dei cugini in vendita nelle profumerie.
Posterò giorno per giorno qualche ricettina veloce, da me testata, per sostituire alcuni dei prodotti che più comunemente usiamo in casa.

Iniziamo da una cosa facile facile...

Ecco come preparare un economico ed efficace Tonico per il viso astringente (pelli grasse/miste).
Ingredienti:
- Acqua minerale 65 ml
- Aceto di mele biologico 20 ml
- Glicerina 15 ml (facilmente reperibile in farmacia)
- Olio essenziale di Lavanda 2 gocce
Preparazione: miscelare gli ingredienti in una boccetta di vetro scuro.
Conservare al buio e agitare prima dell'uso.
Uso: Si usa come un normale tonico, per togliere i residui di trucco e purificare la pelle. Non utilizzare sul contorno occhi.